LAMPADE
LAMPADE
Vincitrice del primo Premio Internazionale Limen Arte 2012 nella sezione Promesse, Presenza–Assenza (35 x 39 x 150 cm, tecnica mista) rappresenta una tappa decisiva nel percorso dell’artista. È il primo progetto di design da lei sviluppato, l’opera che apre la strada a una ricerca minuziosa e sperimentale, orientata a nuovi linguaggi, materiali e simbologie. Da questa esperienza germoglia un’intera produzione di lavori a vocazione progettuale, densi di significati e costruiti attraverso un dialogo tra forma, funzione e identità. Presenza–Assenza diventa così l’origine di un cammino che continua a evolversi, segnando l’inizio della sua personale esplorazione del design come spazio simbolico e narrativo. Attualmente in esposizione permanente presso il Limen Museo d’Arte di Vibo Valentia – Camera di Commercio.
Winner of the First International Limen Arte Prize 2012 in the Promesse section, Presenza–Assenza marks a decisive turning point in the artist’s path. It is her first design project, the work that opened the way to a meticulous and experimental research process exploring new languages, materials and symbolic structures. From this experience, an entire body of design‑oriented works emerged—dense with meaning and shaped through a dialogue between form, function and identity. Presenza–Assenza thus becomes the origin of a journey that continues to evolve, marking the beginning of her personal exploration of design as a symbolic and narrative space. The work is currently on permanent display at the Limen Museum of Art in Vibo Valentia – Chamber of Commerce.
Aurea (49×39,5 cm) è un’opera in tecnica mista che rappresenta lo spirito come una perla capace di generare energia emotiva. Esposta in diverse collettive — tra cui Spirito Moderno (Spazio 40), Sogni (Galleria Angelica) e il Premio Estetica Paradisiaca I edizione (Galleria La Pigna), dove ha ricevuto il Premio con una targa per la Migliore costruzione — è stata presentata anche in servizi TV su Arte24 e in numerosi portali e cataloghi online. L’opera unisce simbolismo, luce interiore e ricerca materica.
Is a mixed‑media work that depicts the spirit as a pearl capable of generating emotional energy. Exhibited in several group shows — including Spirito Moderno (Spazio 40), Sogni (Galleria Angelica) and the first edition of the Premio Estetica Paradisiaca (Galleria La Pigna), where it received the award with a plaque for Best Construction — it has also been featured in TV segments on Arte24 and in numerous online portals and catalogues. The work blends symbolism, inner light and material research.
Is a form that safeguards the vital principle: a nucleus that pulses, grows and regenerates. Its golden surface evokes a luminous seed, a promise of birth and continuity, a small universe holding ancient memories and future possibilities. A symbol of energy that expands—silent and powerful—like an origin that never ceases to generate.
Lampada scultura (32,5×54 cm, tecnica mista) nasce dall’incontro tra materia e luce, un organismo che respira attraverso la sua superficie. Realizzata in circa un mese di lavoro, combina resina, patinatura in foglia d’oro e bitume, e una base in legno modellata con cemento e rifinita in bianco opaco. La forma, ispirata alla corteccia degli alberi, custodisce una luce interna che affiora come uno sguardo rivolto al futuro, racchiuso in un involucro di saggezza. Le aperture e le irregolarità diventano varchi simbolici: ferite che illuminano, radici che si trasformano in bagliori. L’opera è stata esposta alla mostra collettiva “International Day of Non-Violence” presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis a Roma, a cura di S.o.S Infanzia nel Mondo — Onlus con Roma Capitale, e ha avuto presenze su web e TV.
emerges from the encounter between matter and light, an organism that seems to breathe through its surface. Created over the course of about a month, it combines resin, gold‑leaf and bitumen patina, and a wooden base shaped with cement and finished in matte white. Its form, inspired by tree bark, holds an inner light that rises like a gaze toward the future, enclosed within an envelope of wisdom. The openings and irregularities become symbolic thresholds: wounds that illuminate, roots that turn into glimmers. The work was exhibited at the collective show “International Day of Non‑Violence” at the Casa della Cultura, Villa De Sanctis in Rome, curated by S.o.S Infanzia nel Mondo — Onlus with Roma Capitale, and has had appearances on web and TV.
QUADRI E INSTALLAZIONI
La foresta inesistente (70×70 cm, tecnica mista) nasce dall’immaginario calviniano e ricrea una foresta simbolica in cui percorsi, segni e figure si intrecciano come destini. Le texture materiche costruiscono un luogo sospeso e narrativo, dove realtà e immaginazione si confondono, trasformando la composizione in una mappa interiore che accoglie, smarrisce e invita a rileggere il proprio cammino. L’opera ha trovato spazio in numerose pubblicazioni — dal libro d’arte CriticArt arte della critica alla rivista Baraonda, fino a portali web e servizi televisivi — ed è stata esposta in contesti significativi come il Premio Merli, dove è stata selezionata e premiata quale tra le sette migliori opere, la collettiva Rosa d’Egitto, la mostra In viaggio con Calvino, il Premio Cobat 2013, la collettiva Babilonia e la personale Poeticamentearte.
emerges from Calvino’s imaginative universe and recreates a symbolic woodland where paths, signs and figures intertwine like destinies. The material textures shape a suspended, narrative space in which reality and imagination merge, turning the composition into an inner map that welcomes, disorients and invites one to revisit one’s own path. The work has appeared in numerous publications — from the art book CriticArt arte della critica to the magazine Baraonda, as well as web platforms and television features — and has been exhibited in significant contexts such as the Premio Merli, where it was selected and awarded among the seven best works, the collective Rosa d’Egitto, the exhibition In viaggio con Calvino, the Premio Cobat 2013, the collective Babilonia and the solo show Poeticamentearte.
Volto (50×50 cm, tecnica mista) restituisce un volto indignato che emerge dalla materia, inciso da linee che evocano tempo, memoria e ferite collettive. Non accusa, ma testimonia: interroga l’ipocrisia umana e ne rivela le incrinature, trasformando legno e acrilico in un’icona contemporanea sospesa tra sacralità e introspezione. L’opera è apparsa in diverse pubblicazioni e servizi televisivi — dalle riprese di Arte24 e Arte Oro agli articoli dedicati al Premio Caputillium V edizione ed E.S.S., fino ai portali d’arte — ed è stata esposta nella collettiva Il Volto di Cristo alla Galleria La Pigna e nelle Sale del Bramante in S. Maria del Popolo, dove ha ricevuto il Premio Capitolium 2016 con menzione speciale per la ricerca artistica contemporanea.
reveals an indignant face emerging from the material, carved by lines that evoke time, memory and collective wounds. It does not accuse, but bears witness: a presence that questions human hypocrisy and exposes its fractures, turning carved wood and acrylic into a contemporary icon suspended between sacredness and introspection. The work has appeared in several publications and television features — from Arte24 and Arte Oro broadcasts to articles dedicated to the Caputillium Prize (5th edition, E.S.S.) and various art platforms — and has been exhibited in the collective Il Volto di Cristo at Galleria La Pigna and in the Sale del Bramante at S. Maria del Popolo, where it received the Premio Capitolium 2016 with a special mention for contemporary artistic research.
La serie Inconscio ludico esplora il movimento interiore come gioco, viaggio e stratificazione emotiva. Le opere che la compongono trasformano la materia in traccia psichica: corde, percorsi, nodi e vuoti diventano mappe dell’io, spazi in cui il pensiero si muove in modo irregolare, intuitivo, onirico. Nel dittico Il viaggio (40×40 cm, corda su tela), la corda attraversa la superficie come un sentiero mentale: un percorso che si manifesta nel sogno, fatto di pause, deviazioni e ritorni. Accanto ad essa, L’attesa (40×40 cm, corda su tela) indaga il tempo sospeso dell’interiorità: un momento immobile solo in apparenza, in cui la corda diventa tensione, respiro trattenuto, possibilità che sta per manifestarsi. Anche qui la materia si fa gesto essenziale, rivelando lo spazio fragile e potente dell’attesa come dimensione psichica. Le opere sono state esposte in numerose collettive — tra cui Racconti di viaggio (Galleria Spazio 40), Vagabondaggi (Galleria GAD / Hotel Halifax, Roma) e Ritmi e cromie delle acque (Ex Cartiera Latina, Parco dell’Appia Antica) — ed è stata pubblicata nel Catalogo Racconti di Viaggio (Pallino Editori), in rassegne d’arte contemporanea e in un servizio TV su Arte24. Insieme, le opere della serie delineano un atlante dell’inconscio: un territorio in cui gesto, materia e memoria si intrecciano, restituendo un linguaggio essenziale e simbolico che racconta il viaggio interiore come esperienza viva, tattile e in continua trasformazione.
The Inconscio ludico series explores inner movement as play, journey and emotional stratification. The works that compose it transform matter into a psychic trace: ropes, paths, knots and voids become maps of the self, spaces where thought moves in irregular, intuitive, dream‑like ways. In the diptych Il viaggio, the rope crosses the surface like a mental path: a route that manifests in dreams, shaped by pauses, deviations and returns. Alongside it, L’attesa investigates the suspended time of interiority: a moment seemingly still, where the rope becomes tension, held breath, a possibility about to emerge. Here too, matter becomes an essential gesture, revealing the fragile yet powerful space of waiting as a psychic dimension. The works have been exhibited in numerous group shows — including Racconti di viaggio (Galleria Spazio 40), Vagabondaggi (Galleria GAD / Hotel Halifax, Rome) and Ritmi e cromie delle acque (Ex Cartiera Latina, Appia Antica Park) — and featured in the Racconti di Viaggio catalogue (Pallino Editori), contemporary art reviews and a TV segment on Arte24. Together, the works in the series outline an atlas of the unconscious: a territory where gesture, matter and memory intertwine, offering an essential and symbolic language that narrates the inner journey as a vivid, tactile and continuously evolving experience.
Terra viva (ingombro complessivo cm 100×60 - quadro 50×70 cm, colonna 60×40 cm, uovo 30×40 cm, lampada 30×30 cm; installazione, tecnica mista) è un’installazione ispirata a Le Cascate di J. A. Koch, con un richiamo al Tempio di Vesta. L’acqua scende, attraversa l’uovo della rigenerazione, incontra la luce e ritorna alla sorgente, creando un circuito continuo in cui colonna, uovo e lampada diventano simboli di tempo, rinascita e cultura. L’opera racconta una terra che si rinnova, un equilibrio che respira e si ricrea senza fine. Ha trovato spazio in diverse pubblicazioni — dai siti web e pagine dedicate alle arti visive alla rivista Tracciati d’Arte — ed è stata esposta in contesti significativi come il Premio Fragolina d’oro a palazzo Ruspoli di Nemi, la collettiva Esercizi di stile tra storia e paesaggio” presso le Scuderie Estensi a Tivoli, risultando vincitrice nella sezione Under 35 e la personale durante il festival “Festival della RI-CONOSCENZA” a Badolato.
Is an installation inspired by J. A. Koch’s The Waterfalls, with a reference to the Temple of Vesta. Water descends, passes through the egg of regeneration, rises into the light and returns to its source, creating a continuous cycle in which the column, the egg and the lamp become symbols of time, rebirth and culture. The work evokes a living earth that renews itself, an equilibrium that breathes and endlessly recreates itself. It has appeared in various publications — from visual‑arts websites and dedicated online platforms to the magazine Tracciati d’Arte — and has been exhibited in significant contexts such as the Premio Fragolina d’Oro at Palazzo Ruspoli in Nemi, the collective Esercizi di stile tra storia e paesaggio at the Scuderie Estensi in Tivoli, where it was awarded in the Under 35 category, and the solo show presented during the Festival della Ri‑CONOSCENZA in Badolato.
Mondo Mongolfiera (2007) progettata ed eseguita in team nel corso della formazione accademica, questa imponente installazione site-specific nasce in occasione della manifestazione “20ERASMUS @ ROMA”, promossa dall'Erasmus Student Network (ESN) nella suggestiva cornice di Villa Celimontana a Roma. L'opera trasforma lo spazio architettonico e naturale del parco in un luogo di ascensione simbolica. La struttura, che rielabora la forma di una grande mongolfiera sferica sospesa su una vasca circolare decorata con i vessilli delle nazioni, si fa allegoria dell'unione e dell'elevazione culturale. Il grande globo azzurro e dorato domina la composizione come un pianeta ideale, ancorato a terra da un intreccio di tiranti che evocano le traiettorie e i legami invisibili tracciati dagli studenti nel loro viaggio condiviso. Il gesto installativo unisce la leggerezza del respiro d'aria all'ancoraggio della materia, dando vita a un amuleto monumentale di fratellanza. Un lavoro corale di grande impatto visivo e concettuale, capace di sintetizzare lo spirito della mobilità universitaria come un’esperienza di crescita collettiva, orizzonti aperti e volo verso il futuro.
Designed and executed as a collaborative team project during academic training, this imposing site-specific installation was created for the “20ERASMUS @ ROMA” event, organized by the Erasmus Student Network (ESN) within the evocative setting of Villa Celimontana in Rome. The artwork transforms the architectural and natural space of the park into a site of symbolic ascension. The structure, reimagining the form of a large spherical hot air balloon suspended over a circular basin adorned with national flags, becomes an allegory of unity and cultural elevation. The grand blue and golden globe dominates the composition like an ideal planet, anchored to the ground by an interplay of cables that evoke the invisible trajectories and bonds forged by students on their shared journey. The act of installation merges the lightness of rising air with the grounding of raw matter, giving birth to a monumental emblem of brotherhood. A powerful collective piece, both visually and conceptually, capturing the essence of international student exchange as an experience of shared growth, open horizons, and a soaring flight toward the future.
COMPLEMENTI DI ARREDO
Orizzonti (Ø 20 cm, incisione su legno) racconta il confine tra cielo e mare come soglia interiore: un punto in cui spirito e io, razionale e irrazionale, si incontrano. Le linee incise seguono il ritmo degli elementi naturali, trasformando il legno in un paesaggio simbolico, essenziale e contemplativo, dove l’orizzonte diventa un passaggio di senso. L’opera è stata presentata in diverse pubblicazioni e svariate esposizioni in Italia e all'estero.
Explores the boundary between sky and sea as an inner threshold — a point where spirit and self, the rational and the irrational, meet. The engraved lines follow the rhythm of natural elements, turning the wood into a symbolic, essential and contemplative landscape, where the horizon becomes a passage of meaning. The work has been featured in various publications and has taken part in several exhibitions in Italy and abroad.
Luce (Ø 30 cm, incisione su legno) è un disco inciso che custodisce un desiderio di rigenerazione spirituale: la luce emerge dal legno come principio vitale, attraversando linee che evocano paesaggi interiori e ritmi naturali. L’opera diventa un piccolo sole rituale, un centro simbolico in cui ombra e chiarore dialogano, trasformando la materia in energia contemplativa. È stata presentata in diverse pubblicazioni tra cui i social della Galleria GARD e di SocQuadro, ed esposta in contesti significativi come la collettiva Open Call London presso la Galleria Pall Mall e l’evento Arte in Movimento alla Galleria GARD.
Is a carved disc that holds a desire for spiritual regeneration: light rises from the wood as a vital principle, crossing lines that evoke inner landscapes and natural rhythms. The work becomes a small ritual sun, a symbolic center where shadow and brightness converse, turning matter into contemplative energy. It has been featured in various publications, including the social platforms of Galleria GARD and ScuQuadro, and exhibited in significant contexts such as the Open Call London collective at the Pall Mall Gallery and the Arte in Movimento event at Galleria GARD.
Sacra Famiglia (Ø 50 cm, legno inciso, profondità ca. 2 cm) Progettata ed esposta per l’evento 100 Presepi – Edizione 2017. In questa incisione circolare, la Sacra Famiglia diventa un archetipo di cura e presenza: tre figure essenziali, scolpite nella luce del legno, formano un nucleo intimo in cui gesto e silenzio coincidono. Le linee incise costruiscono un paesaggio interiore, un orizzonte di protezione in cui la materia si fa simbolo e il vuoto diventa respiro. L’opera, nata per l’edizione 2017 di 100 Presepi, è stata successivamente esposta e pubblicata in diverse collettive e piattaforme dedicate all’arte contemporanea.
Designed and exhibited for 100 Presepi – 2017 Edition. In this circular engraving, the Holy Family becomes an archetype of care and presence: three essential figures, carved into the light of the wood, form an intimate core where gesture and silence coincide. The incised lines shape an inner landscape, a horizon of protection in which matter turns into symbol and emptiness becomes breath. Created for the 2017 edition of 100 Presepi, the work has since been exhibited and featured across various contemporary art platforms and collective exhibitions.
Auguri Roma (4 elementi da 10×10 cm, legno inciso) è un omaggio alla città eterna attraverso quattro micro‑frammenti simbolici che condensano culto, politica, arte e memoria. Ogni pezzo è inciso a mano, trasformando il legno in una superficie narrativa che attraversa 2770 anni di storia: un gesto lento che restituisce la stratificazione culturale di Roma come reliquia contemporanea. L’opera è stata presentata nella mostra collettiva Roma in dieci centimetri quadri, presso la Galleria Spazio 40 ed è pubblicata su siti web di riferimento all'evento.
Each, engraved wood) is an homage to the Eternal City, articulated through four micro‑fragments that condense its essence of cult, politics, art and memory. Each piece is hand‑engraved, transforming the wood into a narrative surface that traverses 2,770 years of history: a slow, deliberate gesture that restores Rome’s cultural stratification as a contemporary relic. The work was presented in the group exhibition Roma in dieci centimetri quadri at Galleria Spazio 40 and has been featured on web platforms connected to the event.
Omaggio a Matisse – Il Musico (42,5×30×4 cm, tecnica mista) reinterpreta uno dei temi più iconici del maestro francese, trasformandolo in un piccolo teatro cromatico dove figura, ritmo e colore dialogano in chiave contemporanea. L’opera ricompone il celebre soggetto attraverso un linguaggio personale, fatto di stratificazioni materiche e accenti grafici che evocano la libertà espressiva di Matisse senza mai imitarla. Presentata nella mostra collettiva Artisti per la Pigotta presso la Cappella del Museo Diocesano di Mantova — iniziativa promossa dalla Confraternita del Salame Mantovano per l’UNICEF — l’opera è stata pubblicata nel catalogo dedicato all’evento.
Reinterprets one of the most iconic themes of the French master, transforming it into a small chromatic stage where figure, rhythm and color engage in a contemporary dialogue. The work reconstructs the celebrated subject through a personal language made of material stratifications and graphic accents that evoke Matisse’s expressive freedom without ever imitating it. Presented in the group exhibition Artisti per la Pigotta at the Chapel of the Diocesan Museum of Mantua — an initiative promoted by the Confraternita del Salame Mantovano for UNICEF — the work was published in the catalogue dedicated to the event.
Mano (25×16 cm, tecnica mista) realizzata in DAS e arricchita da piccoli campanelli in metallo, quest'opera nasce all'interno del percorso accademico in occasione della mostra “La Mano”, curata dal Prof. nonché artista designer Nicola Strippoli in arte Tarshito. Ispirata all'antico simbolismo della Mano di Fatima e ai talismani apotropaici posti a guardia dei varchi, la scultura trasforma la materia in un amuleto di protezione. La sua trama traforata custodisce brevi frammenti poetici, mentre il lieve rintocco dei sonagli evoca vibrazioni capaci di scacciare le ombre e propiziare l'armonia. Un lavoro di formazione intenso e presago, in cui la sacralità del gesto modellativo si fonde con la ricerca del trascendente, trasformando la mano in uno specchio dell'anima e della memoria.
Crafted from DAS clay and enriched with small metal bells, this artwork was created during my academic journey for the exhibition “La Mano” (“The Hand”), curated by Professor, artist, and designer Nicola Strippoli, known as Tarshito. Inspired by the ancient symbolism of the Hand of Fatima and apotropaic talismans placed to guard doorways, the sculpture transforms raw matter into a protective amulet. Its openwork pattern holds brief poetic fragments, while the gentle chime of the bells evokes vibrations designed to ward off shadows and foster harmony. An intense and prescient foundational piece, in which the sacredness of the modeling gesture merges with the search for the transcendent, turning the hand into a mirror of the soul and memory.
Verso il futuro (38×16,5×12,5 cm, tecnica mista su tegola in cotto) trasforma un elemento architettonico tradizionale in un simbolo di rinascita e proiezione. La tegola, materia antica e domestica, diventa il punto di partenza per un racconto che guarda avanti: forme, incisioni e interventi cromatici suggeriscono un movimento ascendente, un passaggio possibile, un cammino che si apre nella trasformazione di materiali quotidiani in segni di speranza e continuità. L’opera è stata presentata nella mostra benefica Un tetto per Villanova di Accumoli, dove il gesto artistico si intreccia con un’azione di cura e ricostruzione.
Transforms a traditional architectural element into a symbol of rebirth and forward projection. The tile, an ancient and domestic material, becomes the starting point for a narrative that looks ahead: forms, engravings and chromatic interventions suggest an upward movement, a possible passage, a path opening through the transformation of everyday materials into signs of hope and continuity. The work was presented in the charity exhibition Un tetto per Villanova di Accumoli, where the artistic gesture intertwines with an act of care and reconstruction.
Quadro scultura appendiabiti (90,5×43 cm, tecnica mista) fonde gesto artistico e funzione quotidiana, trasformando un oggetto d’uso in una presenza simbolica. Il rilievo in resina patinata oro emerge da una base lignea nera lavorata con cementite e garze, creando un contrasto materico che richiama forme organiche e archetipiche. La barra metallica con pomelli dorati integra l’elemento funzionale nel linguaggio plastico dell’opera, che si configura come un totem domestico tra arte e design. Segnalata al Premio Emilio Notte 2014/2015, l’opera è stata esposta alla Pinacoteca Comunale di Ceglie Messapica ed è stata presentata anche in diversi eventi nel Lazio, con pubblicazioni su siti web ed editoriali dedicati.
Merges artistic gesture and everyday function, transforming a utilitarian object into a symbolic presence. The sculpted resin relief, gilded with gold leaf, emerges from a matte black wooden base worked with cementite and gauze, creating a material contrast that evokes organic and archetypal forms. The metal bar with golden knobs integrates the functional element into the work’s plastic language, turning the hanger into a domestic totem suspended between art and design. Selected for the Premio Emilio Notte 2014/2015, the work was exhibited at the Pinacoteca Comunale of Ceglie Messapica and later featured in various events across Lazio, with related publications on web platforms and editorial outlets.
Albero della vita (25x40 cm, alluminio e minerali) l'opera trasforma la materia in una vivida mappa emotiva. Commissionata per un 45° anniversario di matrimonio, la scultura intreccia fili d'alluminio come sentieri d'amore e memoria, ramificandosi con grazia da una solida base in legno rifinita con un delicato rivestimento in vellutino. gni minerale incastonato porta con sé una profonda carica simbolica: il quarzo rosa celebra l'amore incondizionato, il lapislazzulo e lo zaffiro evocano la fedeltà e la saggezza dei legami duraturi, mentre l'agata dona stabilità e armonia. Il gesto scultoreo rende il metallo tensione e respiro, custodendo l'essenza di un viaggio condiviso. Realizzabile in varie dimensioni su commissione, l'opera include una dedica pirografata personalizzata per rendere unico ogni ricordo.
The sculpture Tree of Life transforms matter into a vivid emotional map. Commissioned for a 45th wedding anniversary, the piece intertwines aluminum wire into paths of love and memory, branching out gracefully from a solid wooden base finished with a delicate velvet bottom. Each embedded mineral carries a deep symbolic weight: rose quartz celebrates unconditional love, lapis lazuli and sapphire evoke the fidelity and wisdom of enduring bonds, while agate brings stability and harmony. The sculptural gesture turns the metal into tension and breath, capturing the essence of a shared journey. Available to order in various custom sizes, each piece features a personalized pyrography inscription to make every memory unique.
Fiori (35cm, creta sintetica smaltata) Questa collezione di fiori decorativi in creta sintetica trasforma la materia in eleganti complementi d'arredo dall'anima artigianale. Plasmati interamente a mano e rifiniti con una brillante smaltatura, i petali e le forme lineari catturano la luce valorizzando la texture unica del gesto modellativo. I colori vivaci — la forza del rosso, l'eleganza del blu e la purezza del bianco — permettono di creare composizioni dall'impatto visivo raffinato, capaci di arricchire qualsiasi ambiente con un tocco d'arte essenziale e contemporaneo. Ogni fiore è un pezzo unico, realizzabile su commissione e personalizzabile nelle sfumature, nelle forme e nelle dimensioni per adattarsi perfettamente ai vostri spazi o per diventare un dono speciale.
This collection of decorative flowers in synthetic clay transforms raw material into elegant, handcrafted interior accents. Entirely shaped by hand and finished with a glossy enamel, the petals and clean lines capture the light, showcasing the unique texture of the artistic process. The vibrant colors—the intensity of red, the elegance of blue, and the purity of white—allow for refined arrangements that elevate any space with a touch of essential, contemporary art. Each flower is a unique piece, available to order and fully customizable in color shades, shapes, and dimensions to seamlessly complement your space or serve as a special gift.
Arredo ufficio (termoplastica PLA-ABS dipinta a mano) Simpatiche, funzionali e ricche di personalità: queste originali rane portapenne e porta biglietti da visita uniscono l'innovazione della stampa 3D alla cura del dettaglio artigianale. Modellati con forme dinamiche ed espressive, i soggetti vengono rifiniti e dipinti interamente a mano, dando vita ad accessori da scrivania unici e vivaci. Che si tratti della rana singola pronta a sorreggere la tua penna preferita o della coppia che custodia con stile i tuoi biglietti da visita, questi complementi aggiungono un tocco di ironia e raffinatezza a qualsiasi postazione di lavoro o studio. Ogni pezzo è realizzabile su commissione e ampiamente personalizzabile: dalle tonalità dei colori alle finiture, fino alla possibilità di aggiungere piccoli dettagli dedicati, per creare un accessorio su misura o un'idea regalo originale e di carattere.
Charming, functional, and packed with personality: these original frog pen holders and business card holders merge the innovation of 3D printing with meticulous handcrafted detail. Modeled with dynamic, expressive forms, each figure is finished and painted entirely by hand, bringing unique and lively desk accessories to life.Whether it is the single frog standing ready to hold your favorite pen or the duo elegantly guarding your business cards, these pieces add a touch of playful sophistication to any workspace or office.Each item is available to order and fully customizable: from color palettes and finishes to custom details, allowing you to create a bespoke accessory or a truly memorable gift.